Cosa rende unico il gioco
\nQuattro elementi che non trovi altrove
\nLa gerarchia sociale come mazzo
\nDal Poveraccio al Presidente, ogni carta ha il suo rango. Chi è in alto vince — ma non per sempre.
\nLa Rivoluzione
\nSe hai in mano solo carte con bandiera rossa (valori 1–3), puoi ribaltare tutto. Le carte deboli diventano le più forti — ma giochi a carte scoperte.
\nL'alleanza segreta
\nIl Capo Partito dichiara una carta che cerca. Chi ce l'ha diventa suo alleato — ma non si sa chi è finché non la gioca.
\n13 carte regola tematiche
\nOgni partita può avere abilità speciali: i Lavoratori si sindacalizzano, i Miliardari fanno il colpo di mano, la Scienza smaschera. Zero partite uguali.
\nOgni round inizia come una partita di briscola. Poi qualcuno dichiara la Rivoluzione — e il tavolo non è più lo stesso.
\n📖RegolamentoInglese · PDF ufficiale
\n
Tax the Rich
FroGames — Momenti che Ricorderai
Scala la gerarchia. Oppure bruciale tutte le carte — letteralmente.
Di cosa si tratta
Il trick-taking dove il potere si ribalta in un colpo solo
Nel mondo di Tax the Rich la gerarchia è tutto — finché non smette di esserlo. Un gioco di prese norvegese firmato da Kristian Amundsen Østby e Kjetil Svendsen (Alion Games) che prende uno dei generi più classici della storia cartacea e ci pianta dentro una bomba a mano chiamata Rivoluzione.
Il mazzo raffigura personaggi di ogni ceto sociale, dal Poveraccio al Presidente. Valore più alto vince — come sempre. Ma se in mano ti restano solo carte con la bandiera rossa, puoi dichiarare la Rivoluzione: le carte più deboli diventano le più forti, la tua mano va sul tavolo scoperta, e gli avversari devono ricalibrare tutto.
Tredici carte regola opzionali aggiungono abilità satiriche a ogni categoria: i Lavoratori si sindacalizzano, i Miliardari fanno il colpo di mano, la Polizia ferma e perquisisce. Ogni partita racconta una storia diversa — e quasi sempre qualcuno scoppia a ridere prima che finisca.
Perché funziona
Un trick-taking classico finché non lo è più: la Rivoluzione trasforma le carte più deboli nelle più letali in un istante solo. Devi stare attento a cosa c'è in mano a tutti — e soprattutto a cosa stanno per fare.
Il meccanismo chiave in una riga
L'asta iniziale è l'ago della bilancia: chi vince diventa Capo Partito, sceglie il briscola e trova il suo alleato. Poi inizia la vera partita — dove nessuno sa esattamente da che parte stare.
Dall'esperienza di gioco
Tax the Rich
Cosa rende unico il gioco
Quattro elementi che non trovi altrove
La gerarchia sociale come mazzo
Dal Poveraccio al Presidente, ogni carta ha il suo rango. Chi è in alto vince — ma non per sempre.
La Rivoluzione
Se hai in mano solo carte con bandiera rossa (valori 1–3), puoi ribaltare tutto. Le carte deboli diventano le più forti — ma giochi a carte scoperte.
L'alleanza segreta
Il Capo Partito dichiara una carta che cerca. Chi ce l'ha diventa suo alleato — ma non si sa chi è finché non la gioca.
13 carte regola tematiche
Ogni partita può avere abilità speciali: i Lavoratori si sindacalizzano, i Miliardari fanno il colpo di mano, la Scienza smaschera. Zero partite uguali.
Ogni round inizia come una partita di briscola. Poi qualcuno dichiara la Rivoluzione — e il tavolo non è più lo stesso.
📖RegolamentoInglese · PDF ufficiale
Altre Immagini

Tax the Rich
FroGames — Momenti che Ricorderai
Scala la gerarchia. Oppure bruciale tutte le carte — letteralmente.
Di cosa si tratta
Il trick-taking dove il potere si ribalta in un colpo solo
Nel mondo di Tax the Rich la gerarchia è tutto — finché non smette di esserlo. Un gioco di prese norvegese firmato da Kristian Amundsen Østby e Kjetil Svendsen (Alion Games) che prende uno dei generi più classici della storia cartacea e ci pianta dentro una bomba a mano chiamata Rivoluzione.
Il mazzo raffigura personaggi di ogni ceto sociale, dal Poveraccio al Presidente. Valore più alto vince — come sempre. Ma se in mano ti restano solo carte con la bandiera rossa, puoi dichiarare la Rivoluzione: le carte più deboli diventano le più forti, la tua mano va sul tavolo scoperta, e gli avversari devono ricalibrare tutto.
Tredici carte regola opzionali aggiungono abilità satiriche a ogni categoria: i Lavoratori si sindacalizzano, i Miliardari fanno il colpo di mano, la Polizia ferma e perquisisce. Ogni partita racconta una storia diversa — e quasi sempre qualcuno scoppia a ridere prima che finisca.
Perché funziona
Un trick-taking classico finché non lo è più: la Rivoluzione trasforma le carte più deboli nelle più letali in un istante solo. Devi stare attento a cosa c'è in mano a tutti — e soprattutto a cosa stanno per fare.
Il meccanismo chiave in una riga
L'asta iniziale è l'ago della bilancia: chi vince diventa Capo Partito, sceglie il briscola e trova il suo alleato. Poi inizia la vera partita — dove nessuno sa esattamente da che parte stare.
Dall'esperienza di gioco
Tax the Rich
Cosa rende unico il gioco
Quattro elementi che non trovi altrove
La gerarchia sociale come mazzo
Dal Poveraccio al Presidente, ogni carta ha il suo rango. Chi è in alto vince — ma non per sempre.
La Rivoluzione
Se hai in mano solo carte con bandiera rossa (valori 1–3), puoi ribaltare tutto. Le carte deboli diventano le più forti — ma giochi a carte scoperte.
L'alleanza segreta
Il Capo Partito dichiara una carta che cerca. Chi ce l'ha diventa suo alleato — ma non si sa chi è finché non la gioca.
13 carte regola tematiche
Ogni partita può avere abilità speciali: i Lavoratori si sindacalizzano, i Miliardari fanno il colpo di mano, la Scienza smaschera. Zero partite uguali.
Ogni round inizia come una partita di briscola. Poi qualcuno dichiara la Rivoluzione — e il tavolo non è più lo stesso.
📖RegolamentoInglese · PDF ufficiale
Informazioni Prodotto
Informazioni Prodotto
Spedizioni & Resi
Spedizioni & Resi
Description
FroGames — Momenti che Ricorderai
Scala la gerarchia. Oppure bruciale tutte le carte — letteralmente.
Di cosa si tratta
Il trick-taking dove il potere si ribalta in un colpo solo
Nel mondo di Tax the Rich la gerarchia è tutto — finché non smette di esserlo. Un gioco di prese norvegese firmato da Kristian Amundsen Østby e Kjetil Svendsen (Alion Games) che prende uno dei generi più classici della storia cartacea e ci pianta dentro una bomba a mano chiamata Rivoluzione.
Il mazzo raffigura personaggi di ogni ceto sociale, dal Poveraccio al Presidente. Valore più alto vince — come sempre. Ma se in mano ti restano solo carte con la bandiera rossa, puoi dichiarare la Rivoluzione: le carte più deboli diventano le più forti, la tua mano va sul tavolo scoperta, e gli avversari devono ricalibrare tutto.
Tredici carte regola opzionali aggiungono abilità satiriche a ogni categoria: i Lavoratori si sindacalizzano, i Miliardari fanno il colpo di mano, la Polizia ferma e perquisisce. Ogni partita racconta una storia diversa — e quasi sempre qualcuno scoppia a ridere prima che finisca.
Perché funziona
Un trick-taking classico finché non lo è più: la Rivoluzione trasforma le carte più deboli nelle più letali in un istante solo. Devi stare attento a cosa c'è in mano a tutti — e soprattutto a cosa stanno per fare.
Il meccanismo chiave in una riga
L'asta iniziale è l'ago della bilancia: chi vince diventa Capo Partito, sceglie il briscola e trova il suo alleato. Poi inizia la vera partita — dove nessuno sa esattamente da che parte stare.
Dall'esperienza di gioco
Tax the Rich
Cosa rende unico il gioco
Quattro elementi che non trovi altrove
La gerarchia sociale come mazzo
Dal Poveraccio al Presidente, ogni carta ha il suo rango. Chi è in alto vince — ma non per sempre.
La Rivoluzione
Se hai in mano solo carte con bandiera rossa (valori 1–3), puoi ribaltare tutto. Le carte deboli diventano le più forti — ma giochi a carte scoperte.
L'alleanza segreta
Il Capo Partito dichiara una carta che cerca. Chi ce l'ha diventa suo alleato — ma non si sa chi è finché non la gioca.
13 carte regola tematiche
Ogni partita può avere abilità speciali: i Lavoratori si sindacalizzano, i Miliardari fanno il colpo di mano, la Scienza smaschera. Zero partite uguali.
Ogni round inizia come una partita di briscola. Poi qualcuno dichiara la Rivoluzione — e il tavolo non è più lo stesso.























