Come si gioca
\nQuattro strumenti, una scacchiera di sabbia
\nLa griglia 5×5
\nSedici carte fisse sui bordi, nove variabili al centro. Il campo da gioco è sempre lo stesso — e sempre diverso. Le carte centrali definiscono le risorse e i poteri disponibili in quella partita.
\nI Targi — i tuoi guerrieri
\nTre meeple da piazzare sul perimetro, uno alla volta, alternando con l'avversario. Non puoi occupare la stessa colonna o riga del rivale. Ogni scelta limita le sue — e le tue.
\nRisorse e beni
\nDate, sale, pepe e oro. Si accumulano dalle caselle bordo e si spendono per acquistare le carte tribù. La gestione delle risorse è il motore silenzioso di ogni turno.
\nIl tableau tribù
\nTre file da quattro carte: il tuo obiettivo finale. Le carte danno PV e poteri attivi — e se completi una riga omogenea o eterogenea, bonus aggiuntivi. Il posizionamento è definitivo.
\nNon ci sono dadi in Targi. Solo tu, lui, e una griglia di sabbia che rivela esattamente quanto sei bravo a pensare due mosse avanti.
\n🃏Bustine consigliate1 formato · 80 carte totali
\n
Targi
FroGames — Momenti che Ricorderai
Nel deserto non c'è spazio per gli errori. Ogni mossa che fai è anche quella che impedisci all'altro.
Di cosa si tratta
Un duello tattico tra le dune del Sahara
Targi è il gioco per due giocatori firmato da Andreas Steiger e pubblicato da KOSMOS nel 2012 — un titolo che da allora non ha mai smesso di conquistare nuovi tavoli. Candidato al Kennerspiel des Jahres e nominato miglior gioco per due al Golden Geek, Targi ha la rara qualità dei classici: si impara in venti minuti, si studia per anni.
Sei il leader di una tribù Tuareg. Il campo da gioco è una griglia 5×5: sedici carte fisse sul perimetro e nove carte al centro che cambiano ad ogni partita. Posizioni i tuoi guerrieri Targi sui bordi — ma dove li metti dipende anche da dove li mette lui. Le intersezioni tra righe e colonne rivelano le azioni centrali: risorse, carte tribù, potere. Non esiste una mossa che non abbia conseguenze per l'avversario.
La vittoria si costruisce carta dopo carta nel tuo tableau personale: tre file di quattro carte tribù, da riempire ottimizzando set e combinazioni. Un gioco che parla sempre due lingue — cosa fare e cosa impedire.
La griglia 5×5 nasconde una profondità insospettabile: ogni posizionamento è un puzzle tattico che blocca l'avversario tanto quanto ti avvantaggia.
Il segreto di Targi in una riga
Dodici anni di storia, ancora sopra il top 100 BGG. Non succede per caso — succede quando il design ha qualcosa di raro: meccaniche minime, decisioni massime.
Dall'esperienza di gioco
Targi
La variante solitaria ufficiale progettata dallo stesso Steiger utilizza un sistema di turni automatizzati al posto dell'avversario. Funziona come alternativa quando non si ha un partner — ma il gioco vive di lettura e risposta all'altro: da soli si perde quella tensione sottile che è il cuore di Targi.
Come si gioca
Quattro strumenti, una scacchiera di sabbia
La griglia 5×5
Sedici carte fisse sui bordi, nove variabili al centro. Il campo da gioco è sempre lo stesso — e sempre diverso. Le carte centrali definiscono le risorse e i poteri disponibili in quella partita.
I Targi — i tuoi guerrieri
Tre meeple da piazzare sul perimetro, uno alla volta, alternando con l'avversario. Non puoi occupare la stessa colonna o riga del rivale. Ogni scelta limita le sue — e le tue.
Risorse e beni
Date, sale, pepe e oro. Si accumulano dalle caselle bordo e si spendono per acquistare le carte tribù. La gestione delle risorse è il motore silenzioso di ogni turno.
Il tableau tribù
Tre file da quattro carte: il tuo obiettivo finale. Le carte danno PV e poteri attivi — e se completi una riga omogenea o eterogenea, bonus aggiuntivi. Il posizionamento è definitivo.
Non ci sono dadi in Targi. Solo tu, lui, e una griglia di sabbia che rivela esattamente quanto sei bravo a pensare due mosse avanti.
🃏Bustine consigliate1 formato · 80 carte totali
Originale: $34.05
-70%$34.05
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Targi
FroGames — Momenti che Ricorderai
Nel deserto non c'è spazio per gli errori. Ogni mossa che fai è anche quella che impedisci all'altro.
Di cosa si tratta
Un duello tattico tra le dune del Sahara
Targi è il gioco per due giocatori firmato da Andreas Steiger e pubblicato da KOSMOS nel 2012 — un titolo che da allora non ha mai smesso di conquistare nuovi tavoli. Candidato al Kennerspiel des Jahres e nominato miglior gioco per due al Golden Geek, Targi ha la rara qualità dei classici: si impara in venti minuti, si studia per anni.
Sei il leader di una tribù Tuareg. Il campo da gioco è una griglia 5×5: sedici carte fisse sul perimetro e nove carte al centro che cambiano ad ogni partita. Posizioni i tuoi guerrieri Targi sui bordi — ma dove li metti dipende anche da dove li mette lui. Le intersezioni tra righe e colonne rivelano le azioni centrali: risorse, carte tribù, potere. Non esiste una mossa che non abbia conseguenze per l'avversario.
La vittoria si costruisce carta dopo carta nel tuo tableau personale: tre file di quattro carte tribù, da riempire ottimizzando set e combinazioni. Un gioco che parla sempre due lingue — cosa fare e cosa impedire.
La griglia 5×5 nasconde una profondità insospettabile: ogni posizionamento è un puzzle tattico che blocca l'avversario tanto quanto ti avvantaggia.
Il segreto di Targi in una riga
Dodici anni di storia, ancora sopra il top 100 BGG. Non succede per caso — succede quando il design ha qualcosa di raro: meccaniche minime, decisioni massime.
Dall'esperienza di gioco
Targi
La variante solitaria ufficiale progettata dallo stesso Steiger utilizza un sistema di turni automatizzati al posto dell'avversario. Funziona come alternativa quando non si ha un partner — ma il gioco vive di lettura e risposta all'altro: da soli si perde quella tensione sottile che è il cuore di Targi.
Come si gioca
Quattro strumenti, una scacchiera di sabbia
La griglia 5×5
Sedici carte fisse sui bordi, nove variabili al centro. Il campo da gioco è sempre lo stesso — e sempre diverso. Le carte centrali definiscono le risorse e i poteri disponibili in quella partita.
I Targi — i tuoi guerrieri
Tre meeple da piazzare sul perimetro, uno alla volta, alternando con l'avversario. Non puoi occupare la stessa colonna o riga del rivale. Ogni scelta limita le sue — e le tue.
Risorse e beni
Date, sale, pepe e oro. Si accumulano dalle caselle bordo e si spendono per acquistare le carte tribù. La gestione delle risorse è il motore silenzioso di ogni turno.
Il tableau tribù
Tre file da quattro carte: il tuo obiettivo finale. Le carte danno PV e poteri attivi — e se completi una riga omogenea o eterogenea, bonus aggiuntivi. Il posizionamento è definitivo.
Non ci sono dadi in Targi. Solo tu, lui, e una griglia di sabbia che rivela esattamente quanto sei bravo a pensare due mosse avanti.
🃏Bustine consigliate1 formato · 80 carte totali
Informazioni Prodotto
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Spedizioni & Resi
Spedizioni & Resi
Description
FroGames — Momenti che Ricorderai
Nel deserto non c'è spazio per gli errori. Ogni mossa che fai è anche quella che impedisci all'altro.
Di cosa si tratta
Un duello tattico tra le dune del Sahara
Targi è il gioco per due giocatori firmato da Andreas Steiger e pubblicato da KOSMOS nel 2012 — un titolo che da allora non ha mai smesso di conquistare nuovi tavoli. Candidato al Kennerspiel des Jahres e nominato miglior gioco per due al Golden Geek, Targi ha la rara qualità dei classici: si impara in venti minuti, si studia per anni.
Sei il leader di una tribù Tuareg. Il campo da gioco è una griglia 5×5: sedici carte fisse sul perimetro e nove carte al centro che cambiano ad ogni partita. Posizioni i tuoi guerrieri Targi sui bordi — ma dove li metti dipende anche da dove li mette lui. Le intersezioni tra righe e colonne rivelano le azioni centrali: risorse, carte tribù, potere. Non esiste una mossa che non abbia conseguenze per l'avversario.
La vittoria si costruisce carta dopo carta nel tuo tableau personale: tre file di quattro carte tribù, da riempire ottimizzando set e combinazioni. Un gioco che parla sempre due lingue — cosa fare e cosa impedire.
La griglia 5×5 nasconde una profondità insospettabile: ogni posizionamento è un puzzle tattico che blocca l'avversario tanto quanto ti avvantaggia.
Il segreto di Targi in una riga
Dodici anni di storia, ancora sopra il top 100 BGG. Non succede per caso — succede quando il design ha qualcosa di raro: meccaniche minime, decisioni massime.
Dall'esperienza di gioco
Targi
La variante solitaria ufficiale progettata dallo stesso Steiger utilizza un sistema di turni automatizzati al posto dell'avversario. Funziona come alternativa quando non si ha un partner — ma il gioco vive di lettura e risposta all'altro: da soli si perde quella tensione sottile che è il cuore di Targi.
Come si gioca
Quattro strumenti, una scacchiera di sabbia
La griglia 5×5
Sedici carte fisse sui bordi, nove variabili al centro. Il campo da gioco è sempre lo stesso — e sempre diverso. Le carte centrali definiscono le risorse e i poteri disponibili in quella partita.
I Targi — i tuoi guerrieri
Tre meeple da piazzare sul perimetro, uno alla volta, alternando con l'avversario. Non puoi occupare la stessa colonna o riga del rivale. Ogni scelta limita le sue — e le tue.
Risorse e beni
Date, sale, pepe e oro. Si accumulano dalle caselle bordo e si spendono per acquistare le carte tribù. La gestione delle risorse è il motore silenzioso di ogni turno.
Il tableau tribù
Tre file da quattro carte: il tuo obiettivo finale. Le carte danno PV e poteri attivi — e se completi una riga omogenea o eterogenea, bonus aggiuntivi. Il posizionamento è definitivo.
Non ci sono dadi in Targi. Solo tu, lui, e una griglia di sabbia che rivela esattamente quanto sei bravo a pensare due mosse avanti.





















