Le due facce della guerra
\nCosa controlli in ogni partita
\nLa 40ª Armata
\nBlocchi sovietici e afghani del governo DRA. Forza schiacciante sulle strade, debole sulle montagne. Il tuo obiettivo: spezzare la resistenza e \"sciogliere il ghiaccio\".
\nMujahideen e Lashkar
\nGuerrieri tribali e combattenti di montagna. Deboli in campo aperto, letali nelle valli. Il tuo obiettivo: logorare l'invasore fino a farlo scappare.
\nDue mazzi asimmetrici
\nOgni fazione ha il proprio mazzo. Ogni reshuffle aggiungi 2 carte da un pool dedicato — pseudo-deckbuilding che modella l'evoluzione della guerra.
\nSfide di lealtà
\nOgni volta che impegni un blocco, l'avversario può giocare una Loyalty Challenge — Defectors o KhAD. Potresti perdere l'unità che stavi per far combattere.
\nIn tre ore al tavolo capirai perché i sovietici non sono mai riusciti a uscire dal ghiaccio afghano. E forse, al secondo giro, ci riuscirai tu.
\n🃏Bustine consigliate1 formato · 114 carte totali
\n📖RegolamentoInglese · pagina ufficiale GMT
\n
Bear Trap The Soviet-Afghan War 1979-1989
FroGames — Momenti che Ricorderai
Nove anni di guerra in tre ore. Nessun dado, lealtà che vacilla, un Orso che cerca di uscire dal ghiaccio e una resistenza che non si arrende mai.
Di cosa si tratta
La trappola in cui cadde l'Unione Sovietica
Dicembre 1979. La 40ª Armata sovietica entra in Afghanistan per sostenere il governo comunista di Kabul. Doveva essere una missione breve — durò nove anni, costò 15.000 vite russe e accelerò il crollo dell'URSS. Bear Trap mette al tavolo questa guerra asimmetrica con una tensione che non molla mai.
Progettato da P. R. Daniels (sviluppo di Joe Dewhurst, artwork di Marc Rodrigue), Bear Trap è il successore spirituale di Sekigahara. Riprende il cuore di quel capolavoro — blocchi, carte di motivazione, sfide di lealtà, zero dadi — e lo adatta a un conflitto completamente diverso. Non un clone: un'evoluzione.
Un giocatore comanda il governo DRA e la 40ª Armata sovietica, con l'obiettivo di "sciogliere il ghiaccio russo". L'altro guida le tribù Lashkar e i Mujahideen, che cercano di espellere l'invasore. Ogni blocco ha orientamento nascosto — mobilitato, fortificato, in imboscata. Ogni carta può tradire. Ogni turno è un calcolo di minacce.
Cosa aspettarsi al tavolo
Nessun dado. Tutto è carte e blocchi nascosti. Vinci leggendo l'avversario, non sperando nella fortuna — è bluff, è poker, è guerra asimmetrica al tavolo.
Il segreto di Bear Trap in una riga
Le defezioni cambiano tutto. Un tuo blocco afghano può rivelarsi fedele al nemico nel momento dello scontro. Storia vera, tensione costante, decisioni brucianti.
Dall'esperienza di gioco
Bear Trap: The Soviet-Afghan War
Bot sovietico completo sviluppato dal team GMT One (Jason Carr). Flowchart cartaceo che presenta sfide reali. Giochi l'insorgenza contro una IA solida — pensato per il solo fin dall'inizio.
Le due facce della guerra
Cosa controlli in ogni partita
La 40ª Armata
Blocchi sovietici e afghani del governo DRA. Forza schiacciante sulle strade, debole sulle montagne. Il tuo obiettivo: spezzare la resistenza e "sciogliere il ghiaccio".
Mujahideen e Lashkar
Guerrieri tribali e combattenti di montagna. Deboli in campo aperto, letali nelle valli. Il tuo obiettivo: logorare l'invasore fino a farlo scappare.
Due mazzi asimmetrici
Ogni fazione ha il proprio mazzo. Ogni reshuffle aggiungi 2 carte da un pool dedicato — pseudo-deckbuilding che modella l'evoluzione della guerra.
Sfide di lealtà
Ogni volta che impegni un blocco, l'avversario può giocare una Loyalty Challenge — Defectors o KhAD. Potresti perdere l'unità che stavi per far combattere.
In tre ore al tavolo capirai perché i sovietici non sono mai riusciti a uscire dal ghiaccio afghano. E forse, al secondo giro, ci riuscirai tu.
🃏Bustine consigliate1 formato · 114 carte totali
📖RegolamentoInglese · pagina ufficiale GMT
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Bear Trap The Soviet-Afghan War 1979-1989
FroGames — Momenti che Ricorderai
Nove anni di guerra in tre ore. Nessun dado, lealtà che vacilla, un Orso che cerca di uscire dal ghiaccio e una resistenza che non si arrende mai.
Di cosa si tratta
La trappola in cui cadde l'Unione Sovietica
Dicembre 1979. La 40ª Armata sovietica entra in Afghanistan per sostenere il governo comunista di Kabul. Doveva essere una missione breve — durò nove anni, costò 15.000 vite russe e accelerò il crollo dell'URSS. Bear Trap mette al tavolo questa guerra asimmetrica con una tensione che non molla mai.
Progettato da P. R. Daniels (sviluppo di Joe Dewhurst, artwork di Marc Rodrigue), Bear Trap è il successore spirituale di Sekigahara. Riprende il cuore di quel capolavoro — blocchi, carte di motivazione, sfide di lealtà, zero dadi — e lo adatta a un conflitto completamente diverso. Non un clone: un'evoluzione.
Un giocatore comanda il governo DRA e la 40ª Armata sovietica, con l'obiettivo di "sciogliere il ghiaccio russo". L'altro guida le tribù Lashkar e i Mujahideen, che cercano di espellere l'invasore. Ogni blocco ha orientamento nascosto — mobilitato, fortificato, in imboscata. Ogni carta può tradire. Ogni turno è un calcolo di minacce.
Cosa aspettarsi al tavolo
Nessun dado. Tutto è carte e blocchi nascosti. Vinci leggendo l'avversario, non sperando nella fortuna — è bluff, è poker, è guerra asimmetrica al tavolo.
Il segreto di Bear Trap in una riga
Le defezioni cambiano tutto. Un tuo blocco afghano può rivelarsi fedele al nemico nel momento dello scontro. Storia vera, tensione costante, decisioni brucianti.
Dall'esperienza di gioco
Bear Trap: The Soviet-Afghan War
Bot sovietico completo sviluppato dal team GMT One (Jason Carr). Flowchart cartaceo che presenta sfide reali. Giochi l'insorgenza contro una IA solida — pensato per il solo fin dall'inizio.
Le due facce della guerra
Cosa controlli in ogni partita
La 40ª Armata
Blocchi sovietici e afghani del governo DRA. Forza schiacciante sulle strade, debole sulle montagne. Il tuo obiettivo: spezzare la resistenza e "sciogliere il ghiaccio".
Mujahideen e Lashkar
Guerrieri tribali e combattenti di montagna. Deboli in campo aperto, letali nelle valli. Il tuo obiettivo: logorare l'invasore fino a farlo scappare.
Due mazzi asimmetrici
Ogni fazione ha il proprio mazzo. Ogni reshuffle aggiungi 2 carte da un pool dedicato — pseudo-deckbuilding che modella l'evoluzione della guerra.
Sfide di lealtà
Ogni volta che impegni un blocco, l'avversario può giocare una Loyalty Challenge — Defectors o KhAD. Potresti perdere l'unità che stavi per far combattere.
In tre ore al tavolo capirai perché i sovietici non sono mai riusciti a uscire dal ghiaccio afghano. E forse, al secondo giro, ci riuscirai tu.
🃏Bustine consigliate1 formato · 114 carte totali
📖RegolamentoInglese · pagina ufficiale GMT
Informazioni Prodotto
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Spedizioni & Resi
Spedizioni & Resi
Description
FroGames — Momenti che Ricorderai
Nove anni di guerra in tre ore. Nessun dado, lealtà che vacilla, un Orso che cerca di uscire dal ghiaccio e una resistenza che non si arrende mai.
Di cosa si tratta
La trappola in cui cadde l'Unione Sovietica
Dicembre 1979. La 40ª Armata sovietica entra in Afghanistan per sostenere il governo comunista di Kabul. Doveva essere una missione breve — durò nove anni, costò 15.000 vite russe e accelerò il crollo dell'URSS. Bear Trap mette al tavolo questa guerra asimmetrica con una tensione che non molla mai.
Progettato da P. R. Daniels (sviluppo di Joe Dewhurst, artwork di Marc Rodrigue), Bear Trap è il successore spirituale di Sekigahara. Riprende il cuore di quel capolavoro — blocchi, carte di motivazione, sfide di lealtà, zero dadi — e lo adatta a un conflitto completamente diverso. Non un clone: un'evoluzione.
Un giocatore comanda il governo DRA e la 40ª Armata sovietica, con l'obiettivo di "sciogliere il ghiaccio russo". L'altro guida le tribù Lashkar e i Mujahideen, che cercano di espellere l'invasore. Ogni blocco ha orientamento nascosto — mobilitato, fortificato, in imboscata. Ogni carta può tradire. Ogni turno è un calcolo di minacce.
Cosa aspettarsi al tavolo
Nessun dado. Tutto è carte e blocchi nascosti. Vinci leggendo l'avversario, non sperando nella fortuna — è bluff, è poker, è guerra asimmetrica al tavolo.
Il segreto di Bear Trap in una riga
Le defezioni cambiano tutto. Un tuo blocco afghano può rivelarsi fedele al nemico nel momento dello scontro. Storia vera, tensione costante, decisioni brucianti.
Dall'esperienza di gioco
Bear Trap: The Soviet-Afghan War
Bot sovietico completo sviluppato dal team GMT One (Jason Carr). Flowchart cartaceo che presenta sfide reali. Giochi l'insorgenza contro una IA solida — pensato per il solo fin dall'inizio.
Le due facce della guerra
Cosa controlli in ogni partita
La 40ª Armata
Blocchi sovietici e afghani del governo DRA. Forza schiacciante sulle strade, debole sulle montagne. Il tuo obiettivo: spezzare la resistenza e "sciogliere il ghiaccio".
Mujahideen e Lashkar
Guerrieri tribali e combattenti di montagna. Deboli in campo aperto, letali nelle valli. Il tuo obiettivo: logorare l'invasore fino a farlo scappare.
Due mazzi asimmetrici
Ogni fazione ha il proprio mazzo. Ogni reshuffle aggiungi 2 carte da un pool dedicato — pseudo-deckbuilding che modella l'evoluzione della guerra.
Sfide di lealtà
Ogni volta che impegni un blocco, l'avversario può giocare una Loyalty Challenge — Defectors o KhAD. Potresti perdere l'unità che stavi per far combattere.
In tre ore al tavolo capirai perché i sovietici non sono mai riusciti a uscire dal ghiaccio afghano. E forse, al secondo giro, ci riuscirai tu.

















